Cyber sì, bulli no

Data: 14/04/2021

incontro sul cyberbullismo

E’ un richiamo alla responsabilità il cuore del messaggio di Luca Tonan, sovrintendente della Polizia Postale del Veneto. La mattina di mercoledì 14 aprile tutte le classi della secondaria Salvo D'Acquisto si sono collegate con lui in videoconferenza per discutere di cyberbullismo e altri crimini digitali.

Consapevolezza e legalità: sono le due parole consegnate ai ragazzi. Consapevolezza di cosa sia un reato, della gravità di una perquisizione, cui vanno incontro i ragazzi che infrangono la legge utilizzando male il loro cellulare.
C'è un tempo per ravvedersi, dopo un richiamo da parte del referente per il cyberbullismo della scuola (nel nostro caso il prof. Gianluca Marton) e del dirigente; ma quando la denuncia arriva sul tavolo della Polizia postale è troppo tardi. Sono troppi i casi di giovani spavaldi che si sciolgono in lacrime quando si trovano negli uffici di un commissariato. E dunque: «Oggi avete la possibilità di decidere il vostro futuro», ha scandito il sovrintendente

Tonan ha messo in guardia dal diffondere immagini di amici senza il loro consenso. Ha spiegato le gravi conseguenze derivanti dalla diffusioni di immagini intime di minorenni. Ha risposto alle domande curiose dei ragazzi. Per concludere: «Prima di cliccare, accendete il cervello».