Il Ricordo di esodo e foibe

Data: 10/02/2021

Simone Cristicchi in Magazzino 18

Dall'8 settembre 1943 fino agli anni Cinquanta del Novecento un numero imprecisato di italiani (tra 250 e 350 mila) ha dovuto lasciare la propria terra, in Istria, isole del Quarnaro e Dalmazia; fra le 3 e le 5 mila persone hanno trovato la morte nelle foibe (cavità carsiche naturali) o nei campi di prigionia jugoslavi: sono eventi che non si vogliono dimenticare, perché tragedie simili non si ripetano più.

Il Giorno del Ricordo, che si celebra il 10 febbraio, istituito dalla legge 30 marzo 2004 n. 92, ha dato lo spunto per ripercorrere quali snodi della storia e quali ideologie hanno portato all’esodo giuliano dalmata e agli eccidi perpetrati ai danni di italiani durante e dopo il secondo conflitto mondiale.

Nella classe 3A della Secondaria, in particolare, dopo un preambolo storico, sono state mostrate le scene salienti dello spettacolo Magazzino 18, di e con Simone Cristicchi. E si è riflettuto su come nazionalismi e ideologie possono costituire, ieri come oggi, il terreno su cui possono nascere forme di persecuzione che possono sfociare anche nella pulizia etnica.